spiagge e calette da non perdere

Spiagge e calette non da non perdere

Se avete voglia di esplorare e cambiare spiaggia ogni giorno, siete nel posto giusto.  Di seguito troverete quelle spiagge o calette molto belle, non sempre molto frequentate ma davvero da non perdere. Per tutte le altre che non sono qui, troverete pagine e pagine di indicazioni sul web, quindi non è il caso che anche io mi ripeta.

 

 

Spiaggia di Portogreco

La caletta di Portogreco è tra le mie spiagge preferite che consiglio sempre di visitare . La spiaggia è caratterizzata da un mare cristallino, azzurro e verde che fa da specchio alla meravigliosa costa che la sovrasta.

E’ una spiaggia di ghiaia, non c’è servizio spiaggia ma è presente un piccolo ristoro (non sempre però, dipende dal periodo ). In agosto la spiaggia è molto frequentata da coloro che vogliono fuggire dal classico spiaggione per cui prima arriverete a Porto Greco e meglio riuscirete a scegliervi la porzione di spiaggia migliore.

Alcuni consigli

  • La spiaggia ha poche ore di sole, essendo esposta ad est ed abbastanza chiusa dal costone roccioso molto alto, quindi non andate troppo tardi perchè rischiereste di restare al sole poco tempo o peggio ancora non goderne proprio. E’ ben soleggiata dalle prime ore del mattino fino alle 16 ( questo indicativamente fino alla metà di agosto, poi mano mano le giornate si accorciano e le ore di esposizione sono sempre meno). La porzione di spiaggia che rimane sempre esposta è quella a dx appena si tocca la ghiaia. Se volete cuocervi bene bene, mettetevi lì, altrimenti al centro dove piano piano arriverà l’ombra o sarete voi a cercarla disperatamente.

  • Per raggiungere la spiaggia dovete parcheggiare la macchina sulla strada dove troverete un parcheggiatore ( non vi arrabbiate, è abusivo e lo sanno tutti, ma carinamente si occupa di tenere pulita la spiaggia e la stradina per raggiungerla. In vacanza prendetevi una pausa dalla rigidità e accettate questo lato folk del nostro territorio 😉 ). Una volta sistemata la macchina, prendete il sentiero che vi porta a scendere a poco a poco verso la spiaggia. Non è asfaltata, non è comoda e non è bella, ma è sufficiente per scendere. Evitate ciabatte con tacco, scarpe con tacchi ( sembra stupido ma ho visto anche questo) e magari anche gli infradito se avete piedi cittadini ( non vi offendete, ma il piede cittadino scivola sulla ciabatta mentre il piede ruspante non cede alla gravita nella fase di discesa e salita grazie forse ai calli).

  • Portatevi qualcosa da mangiare e sopratutto da bere. E’ vero che c’è un chioschetto ma come vi dicevo non sempre viene attrezzato e giustamente non è economico ( scendere da quella stradine con in spalla tante bibite, tanti panini e pizza, ha il suo costo e lo credo bene). Provvedete dunque da voi con qualche bel trancio di pizza, un panzerotto, un panino semplice e saporito oppure della buona frutta fresca, così come vi consiglio nella sezione “mangiare bene senza spendere una fortuna”.

  • Portatevi delle ciabattine chiuse, quelle che si usano sugli scogli. La spiaggia è di ghiaia e dunque non è proprio rilassante camminarci sopra. Gli infradito poi fanno solo innervosire perchè le pietroline si infilano proprio sotto l’incrocio del nostro infradito e alleluia, dolore assicurato! Anche quando farete il bagno, tenete conto che una bella ciabattina chiusa vi permetterà di esplorare via mare, con due bracciate, gli scogli a destra e sinistra della spiaggia che vi riempiranno gli occhi di meraviglia per i colori ed anche perchè in alcuni tratti vi sembrerà di volare tanto il mare e trasparente. Con le ciabatte potete poi salire sugli scogli e magari approntare un bel tuffo liberatorio, ma di questo parlo in maniera più dettagliate nella sezione ” tuffi spettacolari ma non troppo”.

  • Abbiate ancora pazienza quando forse durante l’arco della giornata, giungeranno quasi a riva le barche delle grotte. Non sono belle e cozzano con la nostra idea di natura, spiaggia incontaminata e relax poichè scaricano le persone come fosse un carro bestiame. Dopo 30 minuti però risaliranno tutti e andranno via e tornerà la pace.  Questa visita da parte dei barconi delle grotte, non è detto che avvenga, dipende da come organizzano la gita i marinai. Attenzione, non sono contro la “gita alle grotte” anzi.

Come raggiungere Portogreco

Si trova in direzione sud quindi percorrendo la litoranea Vieste-Mattinata e svoltando a sinistra dopo il villaggio Baia di Campi.

Di seguito troverete le coordinate per poterla localizzare con il gps o con google maps.

41.800105087064786, 16.192627565766212 ( Longitudine e latitudine).

 

…dimenticavo: i telefoni non prendono!

Buon bagno!

La Ripa

E’ difficile che qualcuno vi consigli questa spiaggia, ma io la trovo stupenda sia per la cornice in cui si trova sia per la piscina naturale che troverete arrivando lì. La spiaggia della ripa è la spiaggia del centro storico e dunque frequentata dai viestani oppure dall’emigrato viestano che ricorda i bagni fatti durante l’infanzia in questa spiaggia con i cugini ed i nonni. Non vi aspettate dunque spiaggia soffice e dorata e lido attrezzato, qui non c’è nulla di tutto questo ma c’è la natura, il panorama ed il mare aperto a perdita d’occhio. 

Per raggiungere questa spiaggia dovete entrare nel centro storico seguendo la mappa che troverete di seguito e scendere delle scale che dalla parte alta del centro storico, vi porteranno giù giù, fino al mare. Una volta scesi sistematevi sugli scogli e ammirate il panorama e la piscina naturale che avrete davanti agli occhi. Il fondale non è profondo e va ad alzarsi molto lentamente, sopra di voi il meraviglio centro storico.

Alcuni consigli:

  • parcheggiate fuori dal centro storico e non provate neppure ad arrivare con la macchina nei pressi della zona vecchia, in estate è pieno di telecamere e sensi unici, uniti al carico scarico dei fornitori che renderanno tutto più complicato. 
  • Portatevi delle scarpette da scogli.
  • Portatevi da bere e da mangiare, non ci sarà nulla per rinfrancarvi, è una spiaggia microscopica e priva di qualunque tipo di servizio.
  • Ci sono un pò gradini a scendere e altrettanti a salire ovviamente per cui se siete deboli di gambe o soffrite di pressione bassa, fate con calma.
  • Fate una bella nuotata a pancia in sù così potrete godervi lo spettacolo e vi sembrerà di volare.
  • Al ritorno dalla spiaggia, armatevi di pazienza e fate le scale a salire. Quando sarete in cima alle scale, prendete fiato e godetevi il panorama alle vostre spalle 🙂

 

Come raggiungere la Ripa 

Seguite la mappa e non vi sbaglierete!

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