Momenti di vita viestana

Momenti di vita viestana

Ciascuno di noi è diverso per gusti, attitudini, sensibilità e interessi, ragione per cui quello che per me è bellissimo e mi emoziona, per altri potrebbe tranquillamente essere una grande stupidagine, ma non importa, inserirò qui tutti quei posti che a mio avviso vale la pena vedere, in cui vale la pensa sedersi e fermarsi per un attimo. In questi posti non si mangia, non si beve, non si balla, insomma, non si fa nulla se non rallentare e rilassarsi cosa sempre più difficile da fare per tanti di noi.

 

Via Judeca e Via Cimaglia –  centro storico di Vieste

Si tratta di due vie del centro storico che oltre al valore storico, hanno senza dubbio la particolarità di essere due punti panoramici di estrema bellezza. L’una il proseguimento dell’altra, queste due strade si raggiungono e si percorrono solo a piedi. 

Seppur deturpate da ristoranti e negozi, queste due vie restano a mio avviso da visitare. La prima vi permette godere della vista spettacolare di punta San Francesco e di parte del borgo antico. La seconda invece vi offre la vista sul lungomare sud, la spiaggia della ripa e l’orizzonte del mare aperto. 

Quando sarete qui, non limitatevi a fare semplicemente delle foto di cui per altro ne troverete mille ovunque tutte uguali, ma osservate la meraviglia dei colori, della luce, dei vicoli. Immaginate la vita di una volta in quelle strette viuzze, in quelle case vicine vicine, su quei terrazzi meravigliosi, la grandezza e la bellezza del mare che continua anche dove l’occhio non arriva. Fermatevi e riempitevi gli occhi di tutto questo splendore senza il filtro di un telefono.

Il mio consiglio è di andare di la mattina, il pomeriggio e la sera. Godrete di luci e suggestioni sempre diverse ma sempre meravigliose.

Qualche tempo fà in via Cimaglia viveva una signora anziana carinissima. Mi ricordo di averla incontrata sulla soglia di casa sua diverse volte. La signora sistemata di tutto punto, si sedeva sull’uscio e aspettava e guardava, aspettava e guardava. Bastava farle una domanda perchè partissero le chiacchiere. Mia madre direbbe che la signora era “assetata di chiacchiere”…ahahaha…questa espressione mi ha sempre fatto molto ridere perchè rende tantissimo l’idea di chi attende discretamente che qualcuno abbia voglia di scambiare “nu parlamind”…il dialetto ha sempre la capacità di arrivare al dunque con pochissime parole.

Ora non so se la signora ci sia ancora, le mie estati sono una guerra, non ho più modo di andare nel centro storico durante la stagione e quando mi sarebbe possibile andare, è ormai freddo per la signora stare sulla soglia. Spero la incontriate voi per me, sarà bello anche solo guardarla.

Da via Cimaglia c’è l’accesso alla scalinata che porta alla spiaggetta della Ripa di cui ho scritto nella sezione “tuffi spettacolari ma non troppo”.

Di seguito troverete il link per raggiungere queste due vie. 

 

 

Piazzetta Petrone 

Non aggiungerò nulla su questa piazza poichè il web è pieno di rifermenti, foto, opinioni e tanto altro. quello che vi consiglio è solo quello di fermarvi per qualche minuto in questa piazza e guardare verso il centro storico e poi verso il mare. Immaginate cosa sia svegliarsi la mattina e avere di fronte solo il mare: il paradiso.

La piazza è pedonale, si raggiunge facilmente passando per le vie del centro storico ed un tempo in questa piazza si teneva la rassegna cinematografica Vieste film festival. Attori famosi e tanti film venivano proiettati per una ventina di giorni durante l’estate. Ho dei ricordi stupendi di quelle sere quando si doveva correre per trovare un posto a sedere sui gradini della piazza. I più attrezzati portavano con se sedie e cuscini e qualcuno anche qualcosina da mangiare durante la proiezione…che ridere, che bello! Sembrava di vivere una scena del film di Tornatore Nuovo Cinema Paradiso.

Di seguito come sempre il link per raggiungerla. Lasciate il telefono, non fate foto, osservate e basta. Di foto è pieno il web.

 

 

Via Dante – i musicisti della tradizione 

Sulla soglia di un semplicissimo garage, nel tardo pomeriggio, quando l’aria si scalda e le giornate sono lunghissime, se sarete fortunati, potrete assistere ad uno spettacolo unico nel suo genere. Quattro/cinque amici di vecchia data, si incontrano per suonare e canticchiare le canzoni della tradizione, napoletane o italiane che siano, tutto per il piacere di farlo.

Suonano per loro, per chi passa e gli dedica qualche minuto, suonano per amore della musica e per la voglia di stare insieme.

A me piacciono tantissimo. Un pomeriggio frenetico d’estate, perchè per me i pomeriggi d’estate sono solo e sempre frenetici, passai davanti a questo garage con mio fratello e vedendoli, ci scappò un sorriso. Parcheggiammo la macchina e dal finestrino abbassato ci gustammo loro, la loro musica, i loro piedi che tenevano il tempo e la loro gioia di vivere. Li ho invidiati perchè erano felici. Ai tempi ero io per prima incapace di essere felice delle piccolissime cose. Loro avevano tutto quello che gli serviva per stare bene e godersi il momento. Godersi il presente: che cosa meravigliosa e nello stesso tempo difficilissima. Bravi, siete meravigliosi. Da lì a qualche anno la mia vita sarebbe cambiata totalmente e quella felicità e quello spettacolo improvviso rappresentano per me uno dei più bei ricordi con mio fratello. 

Di seguito troverete la localizzazione del garage. Affacciatevi o passate intorno alle 19:30/20 e fatevi abbracciare dalla loro gioia di vivere.

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